Il mondo scientifico sta progressivamente rivelando le sorprendenti capacità delle piante: intelligenza, sopravvivenza, espansione, e persino una forma di “ascolto”. Le piante possiedono una notevole abilità nel percepire il mondo esterno e interagire con esso. Si tratta di un’intelligenza profondamente diversa da quella animale, eppure è un’intelligenza che domina gran parte del nostro pianeta.
È ormai assodato che le piante sono organismi sensibili, dotate però di una sensibilità differente dalla nostra. Sorge quindi spontaneo il desiderio di trovare un punto di incontro con loro, e i Fiori di Bach possono fungere da intermediari. Essi creano un ponte tra il mondo vegetale “concreto” – pensiamo a una piantina nel nostro giardino – e il mondo vegetale “sottile”, rappresentato dalle essenze floreali. Un aiuto prezioso per la loro cura che ci viene offerto dalle piante stesse, sotto forma di stimolo di frequenza vibratoria: i rimedi floreali.
Semi e Germogli
Vine aiuta i semi che faticano a bucare la terra, in questa fase di trasformazione, Walnut protegge durante il passaggio da seme a piantina e Gentian infonde fiducia nella crescita. Olive, fornisce la riserva energetica, e Crab Apple, agisce come uno scudo preventivo per mantenere il germoglio sano.
Piante Stanche o Attaccate
Quando una pianta appare esausta, occorre un intervento che le dia vitalità. Olive combatte lo sfinimento profondo, mentre Wild Rose opera una vera “giravolta” energetica, riportando la voglia di vivere in esemplari che sembrano essersi arresi. Se la capacità di lotta è ai minimi termini, Gorse riaccende la speranza di ripresa.
Se la pianta ha subito siccità aggiungere She Oak (ABFE). Nel caso di un attacco parassitario, l’azione diventa più complessa: Crab Apple interviene per purificare e disinfettare l’ambiente, mentre Vervain placa l’infiammazione dei tessuti. Se l’attacco è massiccio e c’è sofferenza, Elm aiuta la pianta a non soccombere con l’aiuto di Agrimony che agisce sul “tormento” causato dai parassiti stessi.
Travasi
Il travaso è un momento di vulnerabilità estrema. Il Rescue Remedy è indispensabile per gestire lo shock delle radici esposte, Walnut facilita l’adattamento alla nuova dimora. Per evitare che la pianta si “scoraggi”, Gentian mantiene alta la spinta vitale, e Hornbeam aiuta e da sostegno come un tonico post-trauma assieme ad Olive per il recupero della forza.
I fiori recisi subiscono il trauma definitivo del distacco, Rescue Remedy e Walnut attenuano lo shock mentre Wild Rose aiuta a mantenere alta l’energia vitale.
Nutrimento e Prevenzione
Per nutrire profondamente una pianta, si può ricorrere a essenze che lavorano sulla fluidità e sull’apertura. Holly trasmette la frequenza dell’amore universale, creando un ambiente armonioso, mentre Chicory permette alle radici di attingere nutrimento dal suolo senza restrizioni. Rock Water rende invece il rapporto tra acqua e radici estremamente fluido, migliorando la simbiosi. Per la prevenzione quotidiana, il mix composto da Crab Apple pulizia, Walnut, protezione dagli agenti esterni e Holly, affettività, costituisce una barriera eccellente per mantenere ogni esemplare in salute e in equilibrio.
Visto la ciclicità delle stagioni e la conseguente routine per occuparsi delle piante, il fiore calendario Chestnut Bud ed il fiore dei cicli Scleranthus possono essere di grande aiuto.
Dosi e modalità di somministrazione
Spruzzare con un erogatore le varie miscele: preventiva per far rimanere sana la piantina, per combattere i parassiti etc…
Si possono mettere le essenze direttamente sulla terra o sulle radici quando si travasano le piante oppure quando si vuole dare nutrimento e protezione.
Due i fiori importanti che permettono di connettersi ai bisogni, alle esigenze del mondo vegetale sono Green Spider Orchid, (ABFE) e Iris (FES califiorniano). Questo è un argomento teorico affascinante e in gran parte ancora da esplorare, ma che nella pratica trova conferma da anni. Viene quasi da pensare che gli archetipi, ovvero i modelli e simboli intrinseci nei messaggi frequenziali dei Fiori di Bach, appartengano alla terra in modo totale, unico e, al tempo stesso, universale, superando le distinzioni di regno, sia esso animale.
APPROFONDIMENTO
Vine, nell’essere umano, questo rimedio è utile alle persone molto intelligenti e decise, veri leader naturali, che però rischiano di divenire prepotenti o arroganti se non equilibrano il proprio potere. Trasferendo questa forza nel mondo vegetale, Vine aiuta i semi che faticano a bucare la terra, fornendo quella spinta decisionale necessaria in questa fase critica di trasformazione per imporsi sul suolo compatto.
Walnut, in generale, questo fiore è lo “scudo” del sistema Bach, protegge chi si trova in fasi di transizione, aiutandolo a non farsi influenzare dalle opinioni altrui o dai vecchi schemi. Durante il delicato passaggio da seme a piantina, Walnut protegge allo stesso modo il nuovo organismo, agendo come uno scudo contro le influenze esterne ambientali che potrebbero compromettere il cambiamento.
Gentian, questo rimedio è dedicato a chi si scoraggia facilmente e si arrende dopo un piccolo insuccesso, riportando fiducia e perseveranza nel cuore dell’uomo. Applicato alla botanica, Gentian infonde fiducia nella crescita, evitando che il germoglio si arresti o “si scoraggi” davanti ai primi ostacoli fisici o climatici incontrati durante lo sviluppo.
Olive, il fiore Olive è il grande rigeneratore per chi soffre di un esaurimento fisico e mentale profondo, per chi sente di aver esaurito le risorse. Nel ciclo vitale del germoglio, Olive fornisce la riserva energetica fondamentale per sostenere lo sforzo dello sviluppo, garantendo che la pianta non rimanga senza forze nel momento di massimo vigore.
Crab Apple, conosciuto come il “rimedio purificatore”, nell’uomo aiuta a superare il senso di sporcizia e l’ossessione per l’imperfezione, favorendo una pulizia interiore. In ambito naturale, Crab Apple agisce per mantenere il germoglio sano e puro, proteggendolo da contaminazioni parassitarie o fungine sin dai primi istanti di vita.
Piante Stanche o Attaccate
Olive, nell’essere umano, è il rimedio per l’esaurimento totale, fisico e mentale, dopo una lunga sofferenza o uno sforzo estremo che ha prosciugato ogni riserva. Applicato alla botanica, Olive combatte lo sfinimento profondo della pianta, rigenerando le sue riserve vitali e permettendole di recuperare le forze necessarie per sopravvivere.
Wild Rose, in generale, è indicato per chi è scivolato nell’apatia, nella rassegnazione e nella passività, perdendo ogni interesse per la vita. Nel mondo vegetale, Wild Rose opera una vera “giravolta” energetica, riportando la voglia di vivere in quegli esemplari che sembrano essersi arresi al declino e non rispondono più agli stimoli.
Gorse, questo fiore è dedicato a chi è convinto che nulla possa più aiutare e che ogni tentativo sia inutile. Se la capacità di lotta è ai minimi termini e la pianta manifesta un totale disinteresse alla crescita, Gorse riaccende la speranza di ripresa e la forza reattiva del sistema vegetale.
She Oak (ABFE), nel sistema australiano, questo rimedio è legato all’equilibrio dei fluidi e alla fertilità, aiutando a superare i blocchi legati alla carenza di idratazione o di ricezione. In caso di piante che hanno subito gravi periodi di siccità, l’aggiunta di She Oak aiuta a riequilibrare la gestione dei liquidi interni e a ripristinare la corretta idratazione.
In caso di attacco parassitario
Quando l’aggressione è esterna, l’azione diventa più complessa e stratificata, richiedendo rimedi che lavorino sia sulla pulizia che sulla risposta nervosa e tissutale:
Crab Apple, è il purificatore del sistema Bach, utile per chi si sente sporco, infetto. Per la pianta, Crab Apple interviene per purificare e disinfettare l’ambiente energetico, favorendo l’espulsione di ciò che è estraneo e tossico.
Vervain, nell’uomo, placa l’eccesso di entusiasmo, l’iperattività e le tensioni nervose che portano a stress e infiammazioni. Sulla pianta, Vervain agisce con la stessa logica: placa l’infiammazione dei tessuti causata dallo stress dell’aggressione parassitaria, riportando calma a livello cellulare.
Elm, questo fiore sostiene chi si sente momentaneamente sopraffatto dalle responsabilità e dal peso di un compito che sembra troppo grande. Se l’attacco parassitario è massiccio e c’è sofferenza manifesta, Elm aiuta la pianta a non soccombere al carico del malessere, impedendo che il sistema collassi sotto il peso dell’emergenza.
Agrimony, in generale, è il rimedio per chi nasconde un tormento interiore dietro una maschera di allegria, vivendo un’inquietudine profonda che non trova pace. Agrimony agisce sul “tormento” causato dai parassiti stessi che “mangiano” la pianta dall’interno, riportando armonia e serenità nel sistema linfatico.
Il Trauma del Travaso e i Fiori Recisi
Rescue Remedy, è il “rimedio di emergenza” universale, un mix creato per riportare calma e stabilità immediata dopo uno shock, un trauma o una notizia improvvisa che destabilizza il sistema nervoso. In questo passaggio delicato, il Rescue Remedy è indispensabile per gestire lo shock delle radici esposte, impedendo al sistema energetico della pianta di andare in corto circuito.
Walnut, nell’essere umano, è il fiore che aiuta ad affrontare i grandi cambiamenti di vita e a spezzare i legami con il passato. Walnut facilita l’adattamento alla nuova dimora, aiutando la pianta a “lasciare andare” il vecchio contenitore e a sintonizzarsi senza traumi con il nuovo terreno e le nuove condizioni di luce.
Gentian, rappresenta il ritorno alla fiducia contrastando la tendenza a demoralizzarsi. Per evitare che la pianta si “scoraggi” durante la delicata fase del radicamento, Gentian mantiene alta la spinta vitale, garantendo la perseveranza necessaria affinché le radici tornino a nutrirsi con vigore.
Hornbeam, è il tonico mentale per chi soffre della “sindrome del lunedì mattina”, sentendosi stanco ancor prima di iniziare un compito. Sulla pianta, Hornbeam agisce come un sostegno tonico post-trauma, fornendo quella freschezza e prontezza strutturale necessaria a ripartire immediatamente.
Olive, come già visto, è il rigeneratore per chi è giunto al limite delle proprie forze. Lavorando in sinergia con Hornbeam, Olive permette un rapido recupero della forza strutturale, rifocillando la pianta dopo lo sforzo fisico richiesto dall’adattamento alla nuova sede.
I Fiori Recisi, è essenziale ricordare che anche i fiori recisi subiscono il trauma definitivo del distacco dalla pianta madre. Per loro, l’approccio deve essere mirato alla conservazione dell’energia:
Rescue Remedy, Walnut e Wild Rose: Questo mix combina la gestione dello shock (Rescue), la protezione nel cambiamento (Walnut) e il contrasto all’apatia o alla rinuncia vitale (Wild Rose, che nell’uomo combatte la rassegnazione). Questa triade è fondamentale per attenuare lo shock della separazione e mantenere alta l’energia vitale, permettendo alla loro bellezza di durare più a lungo nel tempo. Questi stessi rimedi, se usati durante il travaso, leniscono la “ferita” della manipolazione e favoriscono una nuova, armoniosa unione con il terreno.
Nutrimento e Prevenzione
Holly, nell’essere umano, è il rimedio che apre il cuore, trasformando la rabbia, l’invidia e l’astio in amore e generosità. Nel mondo vegetale, Holly trasmette la frequenza dell’amore universale, creando un ambiente armonioso che favorisce la crescita e la predisposizione della pianta a fiorire.
Chicory, rappresenta l’archetipo dell’amore materno che deve imparare a donare senza trattenere o pretendere nulla in cambio. Chicory permette alle radici di attingere nutrimento dal suolo senza restrizioni o blocchi, migliorando l’assorbimento dei minerali e ottimizzando il fluire delle risorse dalla terra alla pianta.
Rock Water, a differenza degli altri rimedi, non deriva da un fiore ma dall’acqua di sorgente; nell’uomo aiuta a sciogliere la rigidità dogmatica e l’eccessivo rigore verso sè stessi. Rock Water rende il rapporto tra l’acqua e le radici estremamente fluido, migliorando la simbiosi e la circolazione dei liquidi interni, ideale per “ammorbidire” tessuti o terreni troppo compatti.
La Barriera Preventiva e la Ciclicità
Per la prevenzione quotidiana, esiste una sinergia specifica che costituisce una barriera eccellente per mantenere ogni esemplare in salute:
Il Mix di Protezione (Crab Apple, Walnut, Holly): Questa combinazione unisce la pulizia interiore ed esteriore (Crab Apple), la protezione dai cambiamenti climatici (Walnut) e l’accoglienza energetica verso l’ambiente (Holly), garantendo un perfetto equilibrio dinamico.
Chestnut Bud, è il rimedio per chi ripete sempre gli stessi errori senza imparare dalle esperienze passate, aiutando l’apprendimento e l’osservazione. Visto che la cura delle piante segue una routine precisa, Chestnut Bud funge da “fiore calendario”, aiutando la pianta (e chi se ne occupa) a seguire i ritmi corretti e a non ripetere schemi di crescita errati.
Scleranthus, in generale, è il fiore dell’equilibrio, indicato per chi è tormentato dall’indecisione tra due opposti o soffre di instabilità. Come “fiore dei cicli”, Scleranthus è di grande aiuto per armonizzare la pianta con la ciclicità delle stagioni, facilitando il passaggio energetico tra i diversi momenti dell’anno e le relative fasi di riposo o fioritura.
Dosi e modalità di somministrazione
L’efficacia dei fiori di Bach nel regno vegetale non risiede nella quantità del prodotto, ma nella costanza e nella qualità della vibrazione che trasmettiamo alla pianta. È fondamentale tenere a mente che le essenze floreali sono strumenti di prevenzione d’eccellenza: agire prima che il sintomo si manifesti significa rafforzare il “sistema immunitario energetico” della piantina, aiutandola a restare sana e a respingere naturalmente l’insorgenza di malattie o squilibri. Spruzzare periodicamente la chioma con la miscela preventiva (come il mix Crab Apple, Walnut e Holly) crea un ambiente ostile ai parassiti. La somministrazione ideale non è mai rigida: la modalità e le dosi devono essere sempre proporzionate all’obiettivo che si vuole raggiungere e, soprattutto, alla risposta dell’organismo vegetale, che comunica il suo stato attraverso la lucentezza delle foglie e la forza dei fusti.
Intervento Mirato contro i Parassiti
In presenza di un attacco parassitario già in corso, l’approccio deve farsi più diretto e tempestivo. Si consiglia di diluire 10 gocce del mix prescelto in un erogatore a spruzzo con una capacità massima di un litro (preferibilmente acqua senza cloro o lasciata decantare). Il rimedio va nebulizzato direttamente sui parassiti o sulle parti colpite. La frequenza è dettata dalla gravità: se l’infestazione è ai primi stadi, possono bastare un paio di applicazioni a distanza di poche ore; in caso di attacchi massicci, è necessario monitorare la reazione della pianta giorno dopo giorno, ripetendo l’operazione finché non si nota un segno di ripresa. Per i rimedi che lavorano sulle radici o sulla forza strutturale (come Olive, Chicory o Rock Water), è estremamente efficace aggiungere le gocce direttamente nell’acqua dell’irrigazione. In questo modo, l’informazione del fiore penetra nel terreno, entrando in risonanza con il sistema linfatico dalle fondamenta.
La pianta è un organismo estremamente ricettivo. Quando si somministrano i fiori, bisognerebbe farlo con un’intenzione chiara di guarigione e supporto. Se dopo il trattamento le foglie appaiono più distese, significa che la frequenza è quella corretta. Se la pianta sembra non reagire, potrebbe essere necessario variare il mix, introducendo fiori come Wild Rose o Gorse per risvegliare una reattività ormai sopita.
La floriterapia, anche sulle piante non è una scienza esatta di dosaggi chimici, ma un dialogo costante tra la nostra consapevolezza e la forza vitale della natura.
Tecniche di Contatto e Connessione Sottile
la somministrazione dei fiori di Bach e delle essenze floreali non deve limitarsi alla nebulizzazione. Esistono metodi più profondi e diretti che permettono uno scambio energetico immediato.
Il Supporto alle Radici e al Distacco
Durante il travaso, il momento in cui la pianta è più vulnerabile, le essenze possono essere poste direttamente sulla terra o sulle radici. Il Mix dello Shock (Rescue Remedy, Walnut, Wild Rose): Mentre nell’uomo questo tris serve a gestire l’emergenza, il cambiamento e la rassegnazione, sulla pianta fornisce protezione e supporto immediato nel momento in cui perde il suo ancoraggio. Questo trattamento è ugualmente efficace se aggiunto direttamente nell’acqua dei fiori recisi, dove l’energia vitale deve essere sostenuta artificialmente per compensare il distacco dalla pianta madre.
Il Tocco delle Foglie
un metodo estremamente dolce e mirato consiste nel bagnare un telo pulito con poche gocce dei rimedi e accarezzare delicatamente le foglie. Questo gesto richiama la necessità umana di contatto e cura amorevole, le foglie, attraverso i loro stomi, assorbiranno le frequenze in modo diretto. Questa pratica permette una comunicazione sottile ma potente: non è solo un apporto di essenze, ma un atto di riconoscimento della pianta che accelera il processo di guarigione grazie alla sinergia tra l’energia del fiore e il calore del tocco umano.
Entrare in Sintonia
Per prendersi cura delle piante in modo autentico, è necessario superare la barriera del linguaggio verbale e sviluppare una forma di ascolto intuitivo.
Green Spider Orchid (ABFE), nell’essere umano, questa orchidea australiana è il rimedio per eccellenza per la telepatia e la comprensione profonda di ciò che è “altro” da noi, aiuta chi cura il giardino a sintonizzarsi con gli esseri che non parlano il linguaggio umano. Permette di “sentire” se una pianta ha sete, se desidera più luce o se sta soffrendo per un parassita non ancora visibile, portando la sensibilità dell’uomo sulla stessa frequenza del mondo vegetale.
Iris (FES Californiano), questo fiore combatte la sensazione di inaridimento creativo e la piattezza dell’anima, portando ispirazione e risvegliando il senso del bello, nella cura del verde, Iris trasforma il giardinaggio da semplice routine a vera e propria ricerca della bellezza. Aiuta a vedere la pianta non solo come un oggetto da nutrire, ma come un’opera d’arte vivente, ispirandoci a creare composizioni e cure che elevano lo spirito di entrambi.
Ampliando la nostra visione e utilizzando i fiori di Bach non come “medicine” ma come ponti vibrazionali, trasformiamo il rapporto con le nostre piante. Non siamo più solo spettatori della loro crescita, ma compagni di un viaggio evolutivo dove il benessere della pianta riflette e nutre il nostro equilibrio interiore.