Floriterapia e disagio sociale

«Nel bel mezzo dell’inverno vi era in me un’invincibile estate»

Albert Camus ha compreso che «nel bel mezzo dell’inverno vi era in me un’invincibile estate». Vivere spensieratamente di questi tempi non è cosa semplice, tra incognite, paure e incertezze. Tutto è in costante mutamento e richiede il saper accogliere, l’adattarsi e il rinnovarsi continuamente.
Affrontiamo un’epoca di grandi sfide: i problemi climatici; gli eventi recenti che ci hanno sorpresi e scossi, come la pandemia e le sue conseguenze; i conflitti in corso; i costi esplosi; un agire politico a volte discordante e non sempre rassicurante; l’evoluzione tecnologica che galoppa a un ritmo inarrestabile con l’avvento dell’intelligenza artificiale e tutto quello che ne consegue.
Purtroppo, a volte ci si chiude nel proprio microcosmo, intimoriti, in lotta con sé stessi per cercare di trovare soluzioni o semplicemente per isolamento protettivo. La soluzione è aprirsi e unirsi per cooperare insieme, per scambiare idee, prospettive nella ricerca di risposte condivise e utili a tutta la Comunità. Le recenti manifestazioni di piazza rivelano il forte bisogno di cambiamento e un disagio diffuso.
Questo disagio sociale lo incontro di frequente nel mio quotidiano e, come Floriterapeuta e Anima in osservazione, mi si presenta quando, seduta sui mezzi pubblici, a volte regna un silenzio monastico, nessuno parla, l’attenzione è rivolta ai cellulari, spesso i giovani si isolano con gli auricolari e ci sono genitori al telefonino senza uno sguardo rivolto ai loro piccoli che accompagnano nel passeggino. Allo sportello della banca l’impiegato informa una coppia di anziani sulla necessità di usare l’e-banking, lasciandoli allibiti e sconcertati. Giunta poi la sera, le notizie dal mondo mi lasciano colma d’interrogativi sul domani: il mio, ma soprattutto quello di intere popolazioni, fino a coinvolgere l’intera umanità.
La fiducia in un domani migliore, però, non mi abbandona mai e vorrei che sempre più persone scoprissero che la floriterapia può essere di grande supporto su diversi livelli di frequenza. Per esempio, le essenze Bottlebrush e Walnut (fiori del cambiamento), favoriscono l’apertura mentale, aprirsi a nuovi concetti, nuovi stili di vita e a nuove opportunità. Per le persone più sensibili che si sentono vulnerabili all’inquinamento ambientale, alle radiazioni da video, cellulari, campi elettromagnetici, ecc., Yarrow Special Formula è una miscela protettiva di fiori californiani che può fare da scudo. In una società frenetica che ci rende rigidi e automatizzati, chiamati a rispettare regole e agende cariche, Rock Water insegna a fluire attraverso la vita come un fiume che scorre libero e senza ostacoli, con flessibilità. Per le persone più irritate e intolleranti Beech insieme a Impatiens (pazienza), mentre per le paure e le ansie possiamo utilizzare Mimulus, Aspen e Rock Rose o la miscela australiana Emergency. Bauhinia è un fiore australiano che sostiene quando è necessario imparare nuove modalità, funzioni, programmi tecnologici, che spesso gioco-forza ci vengono imposti ma che non per tutti risulta evidente affrontare e accettare. Scleranthus aiuta a ritrovare l’equilibrio interiore e a prendere decisioni per non tentennare nell’incertezza. Vervain apre all’ascolto, per chi tende a imporre le proprie idee e convinzioni. Holly per il perdono e l’amore per noi stessi e per gli altri, per non cadere nella trappola della rabbia. Concludo con la proposta di essenze floreali che possono ricondurci alla Luce: Gorse per la speranza; Wild Rose per la forza di reagire al torpore e all’apatia; Water Violet per uscire dall’isolamento e Slender Rice Flower per aprirci, con umiltà, nella crescita verso l’armonia e la cooperazione tra persone; Sweet Chestnut è la Luce in fondo al tunnel per superare i momenti più difficili dissolvendo le nubi delle nostre stesse ombre, ritrovando lo splendore del sole che è dentro ognuno di noi. Credo comunque che la vera possibilità per apportare un cambiamento radicale, passi unicamente dal CUORE, dalla benevolenza e dall’ascolto delle persone. Un alleato indispensabile è il fiore australiano Bluebell che ci mette in contatto con l’energia di Amore del cuore.

Approfondimento sulle essenze proposte

  • Walnut (fiore di Bach): aiuta a non essere influenzati dall’umore che arriva dall’esterno, protegge e nello stesso tempo permette di rimanere aperti al cambiamento alle situazioni che arrivano, ad aprirsi al nuovo. 
  • Bottlebrush (Australian Bush Flower Essence): aiuta ad adattarsi ai cambiamenti facendo riaffiorare le capacità insite della persona, dandole così la fiducia che le permette di affrontare le novità.
  • Yarrow Special formula (mix di fiori californiani FES): agisce come uno scudo protettivo perchè mantiene il campo energetico umano integro, protegge dalle radiazioni, dai campi elettromagnetici, dalle tossicità in generale che arrivano dall’esterno.
  • Rock Water (fiore di Bach): permette di “lasciar andare”, di fluire, è acqua di roccia e l’acqua, come si sa, riesce ad andare ovunque, mantenendo la sua identità. L’essenza aiuta quindi a non irrigidirsi nel seguire sia la frenesia che le regole imposte dalla società. Come dice il Dott. Bach nella sua descrizione: “Per coloro che hanno scelto di condurre una vita dura, che si privano dei piaceri e delle gioie della vita perché temono possano ostacolare il loro lavoro. Per chi è molto severo con se stesso…”.
  • Beech (fiore di Bach): è utile perché dona una visione che apre alla comprensione tollerante quando si prova un senso di insofferenza molto forte di rifiuto verso il mondo e non si riesce a trovare qualcosa di buono a cui aggrapparsi.

 Impatiens (fiore di Bach): favorisce la calma, riporta alla pazienza, a non essere insofferenti verso gli altri, allontana l’irrequietezza. Permette di ritrovare in sé stessi la giusta quiete per affrontare il mondo.

  • Mimulus (fiore di Bach): aiuta nell’affrontare la quotidianità, allontana la paura legata alle cose concrete, come le paure legate al lavoro, ai soldi, a quello che si sente al telegiornale, ecc.
  • Aspen (fiore di Bach): permette a chi ha una notevole sensibilità di non essere sommerso da ciò che lo circonda, allontana la paura non riconducibile a qualcosa di concreto e le sensazioni brutte, come andare in alcuni luoghi, sentirsi a disagio senza un motivo perché si percepiscono sensibilità pesanti o nelle realtà che sfuggono al proprio sentire;
  • Rock Rose (fiore di Bach): ecco un piccolissimo fiore giallo che aiuta in momenti di panico, dove la paura si è quasi concretizzata. Tutto o quasi fa paura, queste persone normalmente vivono in un costante senso di allerta e in questo periodo sembra non possano avere pace, hanno il ricorrente pensiero “tutti stanno male, tutto è difficile e insormontabile e terrificante”. L’essenza riporta alla giusta dimensione della realtà e fa scoprire che si ha il coraggio per vivere anche senza paura;
  • Emergency (Australian Bush Flower Essence): come suggerisce il suo nome è un composto che racchiude in sé, e in sinergia tra loro, delle essenze che portano all’equilibrio interiore, a una stabilità emotiva. È utilizzato quando, per qualsiasi motivo, si è rimasti traumatizzati o si vive in uno stato generale d’agitazione. I fiori alleggeriscono e proteggono.
  • Bauhinia (Australian Bush Flower Essence): è un’essenza utilissima quando, di fronte a nuove tecnologie, c’è un rifiuto nell’apprendere nuove modalità di lavoro o di gestione della vita quotidiana. Non tutte le persone accettano con simpatia l’uso dei computer, dei cellulari, delle applicazioni, che ormai invadono la vita di tutti i giorni, ma di cui non si può più fare a meno. Bauhinia permette di ritrovare la voglia di imparare e allontana il rifiuto categorico e preconcetto che si aveva in partenza.
  • Scleranthus (fiore di Bach): in questo mondo duale, dove tutto sembra un’alternanza di ipotesi, pareri e soluzioni all’opposto tra loro, (l’economia rifiorisce-siamo in crisi, guerra si-guerra no, il pianeta ha bisogno di interventi urgenti-non è vero, si può andare avanti così…) l’essenza riporta all’equilibrio come una bilancia che raggiunge la stabilità, la dualità interiore si spegne e la persona può scegliere con consapevolezza quello che è giusto per lui.

Vervain (fiore di Bach): aiuta a sentire ciò che arriva dall’esterno, nell’ascolto dell’altro senza imporre le proprie idee, aiuta ad accettare e a cercare il confronto, aiuta a collaborare anche con chi la pensa diversamente, così da non precludersi l’arricchimento di uno scambio con l’altro.

Holly (fiore di Bach): aiuta a ritrovare l’altruismo, la fiducia nell’altro e il perdono verso sé stessi, permette così di allontanare la rabbia e le emozioni negative che l’accompagnano, fa risorgere l’amore che apparentemente sembrava perduto. Sentimenti così gravi hanno un impatto molto forte nella quotidianità e se la società, come in questo periodo, sembra portare solo figure, situazioni di rabbia e di guerra, sospetti e alienazione, la persona può cadere in un circolo di emozioni e pensieri negativi. Holly permette di vedere il mondo con il cuore.

Le essenze floreali hanno un dono: portano luce all’anima, e mai come in questo momento gli uomini ne hanno bisogno per guardare al futuro con la speranza nel cuore.

  • Gorse (fiore di Bach): aiuta a resistere alla tentazione di chiudersi in sé stessi al punto da non affrontare la vita;
  • Wild Rose (fiore di Bach): per schiudersi come un fiore all’alba, pronti per ricevere calore e dare bellezza agli altri, senza provare a isolarsi perché sembra l’unico modo per andare avanti senza essere contaminati dagli altri;
  • Water violet (fiore di Bach): per vedere la luce inondare la propria anima, per permetterle di risorgere dall’oscurità e dal profondo dolore in cui era entrata e ritrovare la possibilità di una nuova nascita;
  • Sweet Chestnut (fiore di Bach): il rimedio allontana la depressione che è arrivata come un manto oscuro ad angosciare e incupire il proprio spirito;
  • Slender Rice Flower (Australian Bush Flower Essence): favorisce la cooperazione tra gli individui e i popoli, porta tolleranza nelle persone che fondamentalmente sono rigide e razziste, e non riescono a non avere pregiudizi ben radicarti nel tempo.
  • Bluebell (Australian Bush Flower Essence): aiuta a ritrovare i propri sentimenti d’amore che sembrano nascosti, perchè si ha la sensazione di averli persi definitivamente, di non poter più dare amore perché se ne è già dato troppo e non se ne ha più da dare. Bluebell aiuta a mantenere il cuore aperto, a non chiudersi nell’aridità e nella rigidità, aiuta a fare riaffiorare il grande potenziale d’amore che vive nella propria anima.

Autore: A cura di Gabriella Gottardi per Scuola AFF