Come vi sentite alla fine dell’estate? Al rientro dalle ferie? Al ritorno da un viaggio? A settembre?
Quando ci troviamo a dover affrontare i soliti impegni quotidiani o il ritorno a scuola, l’affrontare un nuovo percorso di formazione, nuovi obbiettivi, esami universitari, la sfida di un nuovo posto di lavoro, a volte un impiego che ci va stretto e non amiamo più.
Potremmo dire che l’estate ha il sapore dell’evasione, delle lunghe giornate, il momento favorevole per sfruttare il tempo libero, le attività all’aria aperta, la curiosità di visitare qualche nuovo Paese, mettersi in viaggio o, semplicemente, tornare al luogo amato della villeggiatura estiva: il mare, la spiaggia, la casetta in montagna. C’è chi ama lunghi viaggi in aereo.
Il tutto ha quel denominatore comune: il senso di libertà. Finalmente il momento per staccare la spina e godersi la vita come meglio ci garba.
Ma poi arriva settembre! Quel mese che risuona come un «ecco, si ricomincia!». Che poi sia settembre o meno, il rientro dopo settimane di assenza dalla quotidianità ci richiama all’ordine. Si spera più riposati, rigenerati,vogliosi e carichi di energia per riprendere gli impegni lasciati per un po’. Ma è per tutti così?
Per accompagnarci in questa fase le essenze floreali che consigliamo sono: Honeysuckle per la nostalgia del tempo passato liberamente, dei luoghi e delle persone che si lasciano, Walnut aiuta a riadattarsi alla quotidianità e ad affrontare gli impegni ed Elm allontana quel senso di pesantezza e sopraffazione.
Qualsiasi siano gli umori, le emozioni, l’energia che ci accompagnano, in qualche modo ci sentiamo diversi e avolte frustrati, storditi, non del tutto riposati o pronti per rimetterci all’opera. La parola magica è MOTIVAZIONE! Il motivo che spinge all’azione! Se siamo motivati siamo pronti a tutto e carichi di energia: abbiamo un lavoro, una formazione che amiamo per cui non vediamo l’ora di ripartire, dare il massimo, raggiungere i nostri obbiettivi. Se la motivazione manca, sono dolori. Esempi? Magari la scuola dell’obbligo, una professione non fatta a misura per noi, un lavoro che ci ha stancati, un ambiente che non amiamo particolarmente.
Ma «è settembre» e lo si deve affrontare: se ti senti poco motivato il fiore d’eccellenza è Hornbeam (il fiore del lunedì mattina) che dona la carica per scattare e darci da fare. L’ambiente di lavoro o scolastico ci crea qualche difficoltà? Relationship è una miscela di fiori australiani per guidarci con fiducia ad entrare meglio in relazione con gli altri favorendo il lavoro in team, con Five Corners o Larch ci riappropiamo dell’autostima e ci sentiamo all’altezza, Rock Rose o Mimulus infondono coraggio. Se infine, dopo il periodo estivo, abbiamo capito che la nostra vita non ci piace più e aneliamo ad un cambiamento si consiglia Wild Oat per capire che direzione prendere, insieme a Cerato (la voce interiore) e Scleranthus per prendere eventualmente una decisione.
Se ci manca la dovuta concentrazione e abbiamo la sensazione di neuroni un po’ assopiti abbiamo ottimi alleati: Concentration (miscela australiana), Clematis che ci fa tornare coi piedi per terra, Olive per ricaricare le batterie, Jacaranda per non fare confusione tra mille cose da fare col rischio di diventare dispersivi o Mint Bush per restare ben focalizzati, a mente lucida, Sundew per l’attenzione al dettaglio.
E che dilemma per alcuni rimandare a scuola figli/e demotivati, scontrosi o ribelli. Ma qui sta il punto: dar loro la giusta motivazione per far scattare la voglia di mettersi in azione. Insegnare ai ragazzi che è solo grazie all’istruzione che potranno perseguire i loro obiettivi, traguardi, una formazione per un lavoro da amare, realizzare i loro sogni!
Se non sanno ancora cosa fare Wild Oat sarà un faro per illuminare la direzione da prendere e togliere il senso di frustrazione. Walnut o Bottlebrush se stanno cambiando tipo di scuola. Bauhinia per aprire la mentea nuovi concetti, insieme a Chestnut Bud che aiuta a memorizzare, assimilare e non ripetere sempre gli stessi errori. Preziosissimo Gentian per chi è scoraggiato, ha paura di fallire. Mimulus per i più timorosi e Waratah per infondere coraggio, anche per chi è preso di mira dai bulletti della classe. Kangaroo Paw per chi è tempo che maturi un po’ e si renda più responsabile e rispettoso verso il prossimo.
Buon inizio! Che sia per tutti positivo e carico di MOTIVAZIONE!
Approfondimento sulle essenze proposte
Honeysuckle (fiore di Bach): ideale se al ritorno dalla pausa estiva ne conseguono pensieri, sensazioni e sentimenti rivolti al passato, alle persone lasciate, ai luoghi ammirati, a quello che si è appena concluso. Honeysuckle aiuta a rientrare nel presente lasciando indietro la nostalgia e la melanconia, soprattutto per i giovani dove “vacanza” significa solitamente possibilità di ampliare le conoscenze e sperimentare cose nuove;
Walnut (fiore di Bach): aggiungendo questo rimedio a Honeysuckle si ottiene un aiuto in più per riadattarsi alla quotidianità;
Bottlebrush (Australian Bush Flower Essences): aiuta a staccarsi dal passato per vivere il presente con capacità di adattamento e meno apprensione.
- Elm (fiore di Bach): se tutto appare “troppo”; se si pensa di non farcela a riprendere quello che si è lasciato;
- Larch (fiore di Bach) e Fiver Corners (Australian Bush Flowers Essences): se si è persa la fiducia in sé stessi, nelle proprie capacità; se si ha timore di sbagliare, di “non essere più capace”;
- Gentian (fiore di Bach): se persiste un senso di sfiducia e di scoraggiamento verso le situazioni che si dovranno affrontare.
Relationship (composto Australian Bush Flowers Essences): quando si pensa al rientro, a ricominciare la propria quotidianità, la prima cosa, e forse la più importante, affinché tutto si possa vivere con facilità, sono le relazioni con le persone con cui quotidianamente si è in contatto. Se si vivono bene e si hanno buoni rapporti non ci sono problemi; al contrario se si ha timore, si prova disagio verso qualcuno, le relazioni diventano difficili e oltre al carico di compiti che bisogna fare, si vive questo malessere verso gli altri. Relationship porta a vivere le relazioni con il distacco necessario, appiana i sentimenti negativi verso le altre persone e toglie il senso di disagio e di malessere.
Kangaroo Paw (Australian Bush Flower Essences): per ritrovare la responsabilità verso le altre persone, per capire che ogni cosa che si fa o si dice ha delle conseguenze sugli altri, aiuta a essere più consapevoli nei rapporti, a vivere relazioni più mature e rispettose.
Hornbeam (fiore di Bach): quando è il pensiero di ricominciare che blocca l’energia e una volta riprese le proprie attività l’energia ritorna. È chiamato il fiore del lunedì mattina proprio per la sua capacità di dare uno sprint, lo scatto giusto per iniziare la giornata.
Olive (fiore di Bach): aiuta quando è sopraggiunta stanchezza, forse non si è potuto riposare nella pausa estiva o si è fatto troppo, ma alla fine si è arrivati a settembre scarichi, l’essenza aiuta a ritrovare l’energia sia mentale che fisica.
Mimulus (fiore di Bach): possono sorgere paure riferite proprio a quello che si deve affrontare nuovamente e che per un breve periodo si è cercato di allontanare, un lavoro lasciato in sospeso o l’inizio di nuovi compiti, il rivedere i colleghi, il capo, lo stesso viaggio per arrivare al lavoro…la scuola. Mimulus aiuta anche le persone timide che si sentono sempre a disagio e tendono ad estraniarsi dagli altri. Gli esempi riferiti si adattano alle paure concrete di tutti i giorni in qualsiasi ambito.
Rock Rose (fiore di Bach): se le paure sono invadenti e coinvolgono molto di più fino a provare panico.
Waratah (Australian Bush Flower Essences): ritrovare il coraggio e la speranza quando si vivono situazioni molto pesanti come l’essere bulleggiati a scuola o essere presi di mira nei luoghi di lavoro.
Concentration (miscela Australian Bush Flower Essences): se la mente è assente ed è ancora a “riposare o in vacanza a conoscere nuove persone”, aiuta a ritrovare la concentrazione a non perdersi a rimanere focalizzati.
Clematis (fiore di Bach) e Sundew (Australian Bush Flower Essences): riportano la mente al presente permettendo di vivere, apprendere nel momento, allontanando i pensieri che volano per aria, i sogni ad occhi aperti.
Wild Oat (fiore di Bach): quando arriva un senso di frustrazione per quello che si sta facendo, dal lavoro allo studio, ad altro… questa emozione, oltre a portare malessere non permette la concentrazione, perché si è svogliati e dispersivi.
Mine Bush (Australian Bush Flower Essences): porta la chiarezza necessaria per affrontare positivamente il rientro dalla pausa estiva.
Jacaranda (Australian Bush Flower Essences): toglie la confusione, la dispersione mentale, aiuta ad essere concentrati e a prendere decisioni.
Bauhinia (Australian Bush Flower Essences): apre la mente alle cose nuove, se si devono affrontare nuove incombenze, nuove materie, nuove tecnologie…
Wild Oat (fiore di Bach): fa ritrovare il senso delle proprie attitudini, delle proprie aspirazioni e permette di vedere quale è la strada che si vuole percorrere, la meta che si vuole raggiungere.
Cerato (fiore di Bach): riporta al centro del Sé e aiuta a ritrovare l’istinto per poter fare la scelta più giusta per sé.
Scleranthus (fiore di Bach): quando si aspira ad un cambiamento nella propria vita sia di lavoro, di studio o di altro, e la scelta cade tra due opzioni, aiuta a ritrovare l’equilibrio, a pareggiare la bilancia tra le due soluzioni portando alla scelta più adatta per sé stessi.
Chestnut Bud (fiore di Bach): se non si può scegliere cosa si vuol fare perché si rimane fermi, bloccati in situazioni vecchie e ripetitive, aiuta ad andare avanti, a fare un passo in più con maturità e consapevolezza.