Come il seme, prima di diventare fiore, ha bisogno di sostare nel caldo ventre della terra, così anche noi, prima di far fiorire la nostra vera essenza ci rifugiamo nella nostra parte più sacra, il nostro giardino interiore.
Per questo le parole del Dr. Bach scritte nel 1930, sorprendono e illuminano per la loro attualità che profuma di eterno, non finendo mai di regalare pensieri così vicini all’anima, tanto da commuovere.
Da Guarisci te stesso:
«Ci sarà molto utile isolarci ogni giorno per qualche istante per meditare sulla bellezza della pace e sui benefici effetti della calma. Ci renderemo conto che non è preoccupandoci né affrettandoci che si ottiene di più, ma nella tranquillità; è riflettendo e agendo serenamente che diventeremo efficienti in tutto quello che intraprenderemo. Sarà veramente una grande conquista riuscire ad armonizzare il nostro comportamento con i desideri della nostra Anima e rimanere in una condizione di pace tale da non venire turbati né dalle prove né dai tumulti del mondo. Sebbene questo possa sembrare un sogno irraggiungibile, diverrà una realtà alla portata di tutti, se sapremo agire con pazienza e perseveranza.
Non si richiede a tutti di essere santi, martiri, o uomini famosi; alla maggior parte di noi vengono assegnati compiti meno grandi. Ma ci si aspetta che tutti comprendiamo la gioia e l’avventura della vita e che eseguiamo con entusiasmo il compito particolare che ci è stato dato dalla Divinità».
Vivere senza farsi sommergere dal mondo esterno, e riuscire a trovare la gioia della vita è un’aspirazione imprescindibile per l’essere umano, nonostante il moto ondivago della vita. Questa è forse l’unica risposta al nostro esistere: connetterci alla nostra parte spirituale.
Le essenze floreali ci sostengono in questa ricerca.
Come ci dice Bach è necessario avere pazienza e perseveranza. Qui Impatiens e Centaury ci vengono in aiuto.
Mountain Pride per non tirarsi indietro davanti alle sfide del mondo e posizionarsi con fiducia e apertura.
Si può dire che tutte le essenze floreali regalino un messaggio spirituale, alcune di esse però hanno una vibrazione legata in particolar modo alla ricerca del Sé Superiore, alla via dell’anima, allo scopo che si ha sulla Terra e aiutano ad avvicinarsi alla spiritualità.
Nei momenti in cui ci sentiamo scollegati dalla nostra anima Sweet Chestnut ne ripristina il collegamento. Per ascoltare la nostra voce interiore, Cerato ci permette un «sentire» profondo per fare le scelte giuste in accordo con la nostra saggezza, per il Bene.
Clematis ci permette di essere nel qui e ora rimanendo nell’elevazione e nella ricerca focalizzata sulla realizzazione della nostra missione sulla Terra.
Quando ci sentiamo sfiduciati e insicuri e crediamo di non essere all’altezza della situazione, Larch è un alleato importante. Per citare Edward Bach: «Sappiamo di essere figli del Creatore, e come tali, siamo divini e invincibili», questa è la funzione di Larch!
Per liberarci dal pensiero sterile che non ci permette di trovare il silenzio nella mente, White Chestnut è il rimedio ideale.
Quando viviamo in costante allerta con vaghi presentimenti e con percezioni sensoriali espanse che possono creare paura e apprensione, Aspen aiuta a riequilibrare e riarmonizzare questa ansietà.
Nel repertorio australiano troviamo Spirituality, un mix che, come evoca il nome, favorisce l’unione con la propria spiritualità.
E nel repertorio californiano Lotus: per allinearsi e collegarsi con le sfere superiori restando ben radicati.
Con Red Wood, è come entrare in un luogo sacro (cattedrale) dove ci è più facile collegarci al cielo. Star Tulip, invece, aiuta a entrare in uno stato meditativo.
Purple Monkey Flower ci accompagna con grande delicatezza, e senza timore, nelle esperienze spirituali.
In stretta connessione con la ricerca della verticalità è importante l’apertura del cuore che ci permette di compiere le scelte giuste. Bluebell è un rimedio prezioso per mantenerci nella vibrazione del cuore!
A questo proposito vi segnaliamo un seminario teorico-pratico guidato dalla cardiologa Dr.ssa Silvia Di Luzio (autrice di «Il cuore è una porta»), in collaborazione con la Fondazione Be Flowers, che in una giornata, ci farà sperimentare l’importanza della coerenza cardiaca raggiungibile attraverso tecniche semplici, per ritrovare l’armonia delle nostre emozioni.
Approfondimento sulle essenze proposte
Edward Bach spiega come i rimedi floreali possano far avvicinare alla propria anima: “Certi fiori, cespugli e alberi di ordine superiore che crescono allo stato selvatico hanno, grazie alla frequenza elevata delle loro vibrazioni, la capacità di aumentare le nostre e di aprire i canali di comunicazione ai messaggi del nostro Io Spirituale; di inondare la nostra personalità delle virtù di cui abbiamo bisogno e di purificare così le carenze caratteriali che sono origine delle nostre sofferenze. Come bella musica e tutto ciò che è grande ed ispirato, essi possono elevare la nostra personalità e portarci più vicini alla nostra Anima. In questo modo ci danno la pace e ci liberano dalle sofferenze” (1).
Le essenze “Elevano la personalità” ed aiutano a raggiungere quello stato di pace che Bach così descriveva: “Ci sarà molto utile isolarci ogni giorno per qualche istante per meditare sulla bellezza della pace e sui benefici effetti della calma. Ci renderemo conto che non è preoccupandoci né affrettandoci che si ottiene di più, ma nella tranquillità” (2).
La tranquillità di cui scrive Bach si può raggiungere con l’aiuto di Impatiens (Fiore di Bach). Fiore delicato che ondeggia ad ogni alito di vento con baccelli contenenti i semi che, una volta maturi, appena sfiorati esplodono con forza molto lontano dalla pianta. È una segnatura (3) molto chiara quella che ci trasmette la pianta, l’esplosione dei semi richiama l’impazienza della persona che non riesce ad aspettare oltre. Da notare che, questo dei semi di Impatiens, è l’esempio più usato per spiegare la segnatura delle essenze floreali. Impatiens diventa indispensabile se si vuole mantenere il pensiero nel presente, per non essere proiettati in avanti, in un futuro molto intenso in cui fare tante cose; la mente non vive il presente ma è rivolta su quello che verrà. La persona rimane come slegata da situazioni che magari ha anche scelto, come essere concentrata in un momento contemplativo, ma poi non ci riesce perché la sua mente non glielo permette. L’essenza porta alla dolcezza, alla pazienza delicata, permette di essere presenti al presente, che sia meditare o un’altra attività non ha importanza, come diceva Bach “Le cose importanti sono semplici, sono quelle che ci fanno dire: «Ehi, è proprio vero, mi sembra di averlo sempre saputo!.” (4) la pace sta nelle piccole cose che si possono apprezzare solo se si vive consapevolmente.
Anche Clematis (Fiore di Bach), non vive il presente, ma a differenza di Impatiens la sua è un’evasione verso un mondo che sogna ad occhi aperti, un mondo migliore di quello terreno. Il rimedio permette all’anima di centrarsi alla ricerca della propria verticalità per librarsi sempre più in alto verso il Sé Spirituale.
“Non dimentichiamoci che veniamo su questa terra per vincere battaglie, per acquisire forza contro coloro che vogliono controllarci, e per avanzare verso quello stadio in cui passiamo attraverso la vita facendo il nostro compito quietamente e con calma, non influenzati o impediti da nessun essere vivente, guidati serenamente dalla voce del nostro Sé Superiore” (5). Così scriveva Bach, seguire la propria voce e perseverare.
Centaury (Fiore di Bach), aiuta a rimanere sulla strada che si è scelto di percorrere, aiuta a perseverare, senza farsi influenzare dagli altri e senza accettare passivamente le proprie debolezze. L’essenza aiuta a comprendere che “… le qualità non si sviluppano arrendendosi agli altri ma affermando la propria volontà” (6).
Mountain Pride (Flower Essence Society), essenza californiana, è definita “il guerriero spirituale”, colui che porta energia positiva, per affrontare la ricerca della pace con l’apertura necessaria ad accettare anche sfide profonde, con la delicatezza di un fiore.
I rimedi floreali “Non guariscono per il fatto di agire direttamente sulla malattia, ma perché inondano il nostro organismo con le vibrazioni positive del nostro Sé Superiore, di fronte al quale la malattia si discioglie come neve al sole. Non esiste vera guarigione senza un cambiamento del modo di vivere, senza la pace dell’anima, senza una sensazione di gioia interiore” (7).
Sweet Chestnut (Fiore di Bach), porta la pace nel cuore quando tutto sembra sprofondare nel buio e tutto appare come scollegato, il proprio Sé, la propria vita, le persone che si conoscono, i pensieri sembrano scivolare nel Buio e così anche il proprio cuore. Ma a parte questo stato d’animo così intenso per cui sarebbe quasi impossibile trovare la pace e a cui il rimedio porta grande consolazione, Sweet Chestnut collega lo Spirito della persona con lo Spirito del Cielo, fa risorgere quello che era assopito, fa rinascere l’Anima.
La saggezza, la scelta corretta, il sapere quello che è giusto per sé senza mai ledere gli altri, senza mai anteporre niente che possa fermare o distogliere sé stessi o altri dalla via del Bene, è il modo più completo per ricercare la pace, la tranquillità che Bach ha suggerito con le sue parole, ed è Cerato (Fiore di Bach), il rimedio adatto.
Per proseguire nella ricerca di una tranquillità che armonizzi i comportamenti con i desideri della propria anima occorre la consapevolezza delle proprie qualità ed anche dei propri limiti, Larch (Fiore di Bach), permette di affrontare le difficoltà della vita con sicurezza, sapendo di avere tutte le qualità non solo per superare un’eventuale situazione disagevole ma per mantenere il distacco necessario per non essere trascinati dagli eventi. Larch fa fluttuare nella vita come acqua libera e pura, che non si ferma mai, che supera gli ostacoli che incontra, che conduce alla fede. Ti fa “scorrere” nella vita con la purezza delle proprie virtù, capace di affrontare gli altri, le situazioni, il mondo.
Se i pensieri, non si fermano mai, la testa non riposa, diventa quindi difficile svolgere i compiti nella quotidianità, impossibile riuscire a meditare, a raccogliersi nella preghiera. Di White Chestnut (Fiore di Bach), Bach così descriveva il tormento: “…I pensieri molesti, anche se respinti, torneranno immancabilmente ad assillare la mente e a involversi su sé stessi, con la conseguenza di una penosa sofferenza psichica” (8). Il rimedio porta pace nella mente, tranquillità e silenzio.
Aspen (Fiore di Bach), fa ritrovare la tranquillità alle persone che “sentono”, percepiscono il mondo con una sensibilità elevata. Possono entrare in una stanza e percepire che c’è qualcosa che non va, incontrare una persona e subito provare disagio e desiderio di allontanarsi, se però non sono consapevoli della loro sensibilità possono provare paura. Chi ha dimestichezza con la sensitività, l’occulto, probabilmente sa capire di più le sue paure, ma spesso le persone Aspen non sanno nulla di percezioni e sensibilità sensoriale e questa “ignoranza” le porta allo sconforto e le spaventa. Non riescono a capire cosa sta succedendo, l’angoscia arriva a loro insaputa e non riconoscono la propria paura. L’essenza porta alla coscienza del proprio sentire e dona così la conoscenza per affrontare eventuali ansie anche riferite alla loro ricerca del vivere con la pace nel cuore.
Spirituality (Australian Bush Flower Essences), è un mix di Australian Bush Flowers Essences che, come suggerisce il suo nome, contiene rimedi che favoriscono il raccoglimento, la meditazione, e avvicinano la persona alla sua sfera intuitiva per seguire i suggerimenti del proprio inconscio. All’interno del mix: Angelsword, Boronia, Bush Fuchsia, Bush Iris, Fringed Violet, Green Spider Orchid, Red Llily.
Edward Bach riferendosi alla spiritualità scriveva: Più si progredisce, maggiore deve essere l’umiltà e la pazienza e il desiderio di servire. L’ostacolo al progresso spirituale è il desiderio di progredire. In questo regno conta “essere”, non aspirare: l’essere procura la sua ricompensa. Ciò si riferisce non solo a questa vita, ma ancor più a quelli che cercano il mondo spirituale. Non ci deve essere alcun desiderio di essere buoni, alcun desiderio di rapido miglioramento o perfezione, tranne essere umilmente contenti di aspettare in qualsiasi stazione di servizio finché si è chiamati a una più elevata” (9).
Per rimanere umili nella propria ricerca spirituale senza anelare ad essere sempre di più, sempre meglio ma rimanendo semplici, è utile Lotus (Flower Essence Society), essenza che riporta le forze spirituali in armonia ed equilibrio.
Redwood (Flower Essence Society), è un rimedio californiano, le sequoie sono come giganti trasformati in alberi, sono gli esseri più alti sulla terra, possono raggiungere oltre 100m di altezza. Sono come colonne di un tempio rivolte al cielo e sembra che lo raggiungano veramente, conducono un messaggio di grande forza, di vitalità e di energia con un abbraccio caloroso all’anima a cui trasmette energia e forza anche all’essere fisico.
Ascoltare i suggerimenti più sottili che arrivano dai regni superiori aiuta nella meditazione e in tutto ciò che è riflessione, contemplazione, armonia e tranquillità. Star Tulip (Flower Essence Society), è un’essenza che aiuta a sentire ciò che è al di là della materia, connette l’anima col proprio inconscio e le permette di avere una percezione equilibrata, una guida dal proprio Sé e dal regno Superiore.
Quando si teme di uscire dal proprio percorso spirituale perché si ha paura di affrontare esperienze spirituali rigide o non attinenti alle proprie attese.
Purple Monkeyflower (Flower Essence Society), dona la lucidità, la calma e la predisposizione per fidarsi della propria guida spirituale.
È necessario per essere persone di Pace e di Armonia rimanere nel bene della propria anima e in quella degli altri, Bluebell (Australian Bush Flower Essences), porta la luce nel cuore. L’essenza mantiene quella luce nel cuore che, come un faro sempre acceso, permette alla persona di non cadere in errori dettati da un momentaneo sbandamento delle forze del cuore.
Note
1. Guarisci te Stesso, Edward Bach
2. Guarisci te Stesso, Edward Bach
3. Studio di come si presenta la pianta, il suo aspetto il suo “segno” che per analogia è riferibile alla funzione terapeutica delle parti del corpo umano che gli assomigliano.
4. Libera te stesso, Edward Bach
5. Guarisci te Stesso, Edward Bach
6. Forma e funzione, Julian Barnard
7. Guarisci te Stesso, Edward Bach
8. I 12 Guaritori e altri rimedi, Edward Bach
9. Marlow Buckinghamshire