Come dice Emily Dickinson, “Invecchiando non si diventa più vecchi, si diventa ogni giorno più nuovi “ quando la persona diventa più fragile e il corpo richiede un poco più di cure progressivamente può farsi strada la necessità di aiuti e accudimento. Non c’è un’età ben definita, dipende da persona a persona, dalla salute, dalla mente, che a volte comincia a tradire oppure no, dal contesto famigliare, i contatti personali: a volte in questo momento di fragilità si è sostenuti da famigliari o amici e conoscenti, oppure si sente ogni giorno più forte la solitudine, dove i problemi si amplificano e ci si sente soli.
Tall Yellow Top è l’essenza australiana per uscire dall’isolamento e incoraggia a chiedere aiuto. C’è chi si trova improvvisamente in difficoltà: basta una caduta a compromettere il normale svolgimento delle attività quotidiane, ma si potrebbero avere figli e famigliari lontani. Inutile dirlo: finché la vita scorre nella sua normalità ed è gestibile, tutto va bene, ma quando inizia a mancare la preziosa indipendenza, ci vogliono scelte coraggiose, sia da parte del diretto interessato che dai famigliari stessi.
Wild Potato Bush sostiene l’attività motoria: sentirsi a proprio agio col proprio corpo malgrado le difficoltà fisiche, impacciati nei movimenti e nello svolgimento di attività manuali. Scleranthus sostiene chi soffre di capogiri e mancanza d’equilibrio col rischio di cadute.
Non è facile accettare l’idea di ricevere aiuti in casa o eventualmente doversi trasferire in Casa Anziani, eppure arrivano momenti dove questi passi sono necessari. Il contesto richiede un’apertura al cambiamento e qui entrano in gioco, sia per le persone vicine che per la persona stessa, Walnut e Bottlebrush. Per i famigliari più vicini, spesso logorati nel tempo per le tante cure prestate è utile il rimedio composto australiano Caregiver: per non sentirsi sovraccaricati, stanchi, snervati e impazienti, ma supportati nell’apertura del cuore all’amore e alla pazienza, ritrovando le energie.
Honeysuckle aiuta a lasciar andare il passato, a non pensare continuamente a ciò che si lascia, con nostalgia, rimpianto e pensieri ricorrenti a chi non c’è più. Anche per i parenti, spesso, “svuotare” la casa del proprio genitore o parente stretto è un lavoro emotivamente doloroso e faticoso.
Gentian è il fiore d’eccellenza per la fiducia e la fede, incoraggia a fidarsi del percorso in atto. A volte, la scelta dolorosa di dover accompagnare una persona cara in Casa Anziani suscita sensi di colpa che non lasciano in pace, per cui sono utili Sturt Desert Rose e Pine.
Vi sono persone anziane che accettano di buon grado il cambiamento e, una volta trasferite, si sentono a proprio agio, amorevolmente assistite, pronte ad accogliere la nuova vita con serenità e gratitudine. Purtroppo, però, altre si trovano spaesate e a disagio, vuoi per un inizio di difficoltà mentale o per la tipologia di carattere: in questi casi Emergency aiuta a calmare gli animi più agitati e in difficoltà.
Bush Fucshia, Hibbertia e Isopogon sono essenze australiane che sostengono la memoria, la lucidità mentale, insieme a Mint Bush: essenze utili a chi ha problemi di memoria.
Anche l’Essenza californiana Sage è indicata per gli anziani in quanto dona la capacità di rielaborazione e di revisione delle esperienze della vita e permette di elevarsi ad una prospettiva più ampia, donando stabilità interiore ed un’accettazione serena della vita e della propria condizione. Può essere di aiuto quando si ha bisogno di tornare indietro nelle proprie esperienze di vita riconoscendo il significato spirituale e lo scopo della propria vita e per acquisire una profonda saggezza e con il proprio esempio essere d’aiuto agli altri.
Transition è il rimedio composto australiano che accompagna molto bene tutti i periodi di transizione e di passaggio.
In conclusione, possiamo dire che la vita è sempre un grande insegnamento, anche in questa delicata fase: sia per il diretto interessato che per i suoi cari: una fase dove l’importanza dell’Amore, dello scambio reciproco nel dare e nel ricevere può essere un momento insostituibile con il sostegno di Bluebell, fiore australiano.
Imparare ad esserci: basta un sorriso, tenere la mano nella mano, un “ti voglio bene” lasciando andare i tumulti emotivi al fine di riscoprire insieme il valore della vita e illuminarla di Luce, reciprocamente.
APPROFONDIMENTO SULLE ESSENZE PROPOSTE
Accettare l’aiuto e superare l’isolamento con Tall Yellow Top
Per un anziano, ammettere di avere bisogno di aiuto viene spesso vissuto come un fallimento o come la perdita definitiva della propria dignità perché, spesso, può avere difficoltà a vedersi nel ruolo di chi viene accudito. Tall Yellow Top, Australian Bush Flower Essences, scioglie la resistenza all’aiuto, lavora sull’orgoglio ferito e sulla paura di essere un peso. Permette di comprendere che chiedere aiuto non è un segno di debolezza.
Molti anziani sviluppano la sensazione di non appartenere più al mondo che li circonda, specialmente se vivono soli o se i figli sono lontani. Il fiore agisce come un “ponte interiore”, aiutandoli a sentirsi nuovamente parte di una comunità e di un nucleo affettivo e ritrovare così la connessione con gli altri.
Quando insorge una fragilità improvvisa, come una caduta o l’inizio di un declino cognitivo, la tendenza spontanea di molti anziani è quella di “ritirarsi in buon ordine”, chiudendosi in sé stessi. La solitudine amplifica i problemi, un piccolo ostacolo domestico diventa un muro insormontabile se affrontato da soli. Il rimedio interviene proprio su questi blocchi emotivi, restituisce il desiderio e la capacità di stabilire legami emotivi con gli altri.
Il passaggio all’accudimento richiede scelte difficili anche da parte dei figli e dei caregiver, i quali spesso si scontrano con il rifiuto, la rabbia o il vittimismo del genitore anziano. Incentivando una maggiore apertura mentale nell’anziano, Tall Yellow Top facilita il dialogo intra-familiare. Quando l’anziano assume l’essenza, diventa progressivamente più flessibile e incline ad accettare soluzioni diverse, come l’ingresso di un aiuto domiciliare o il trasferimento in una struttura protetta.
Il rimedio contrasta anche la depressione da isolamento, riaccende l’interesse per le relazioni sociali e per l’ambiente circostante. Inoltre sana il senso di abbandono, particolarmente utile quando i familiari sono lontani e la solitudine diventa opprimente.
In conclusione, Tall Yellow Top non guarisce le fragilità del corpo, ma guarisce l’atteggiamento verso di esse. Permette all’anziano di vivere la perdita di indipendenza non come la fine di tutto, ma come un momento particolare, come diceva la Dickinson, “Invecchiando non si diventa più vecchi, si diventa ogni giorno più nuovi “.
Ritrovare l’equilibrio con Wild Potato Bush e Scleranthus
La perdita della coordinazione e la paura di cadere sono tra i fattori che più riducono l’autostima di un anziano, generando un circolo vizioso di ansia e progressiva immobilità.
Wild Potato Bush, Australian Bush Flower Essences, è utile a chi sperimenta la frustrazione di un corpo che è diventato un limite. Quando i movimenti si fanno impacciati, pesanti o limitati da dolori e rigidità, l’anziano si sente “intrappolato”. Wild Potato Bush agisce portando un senso di rinnovata libertà e accettazione. Aiuta la persona a sentirsi a proprio agio con la propria fisicità attuale, incoraggiandola a fare ciò che può anziché disperarsi per ciò che non riesce più a fare.
Scleranthus, Fiore di Bach, è il rimedio d’elezione per tutto ciò che riguarda l’instabilità, sia mentale che fisica. Sul piano corporeo, Scleranthus offre un supporto prezioso a chi soffre di vertigini, capogiri e perdita di equilibrio. Stabilizzando la coordinazione, riduce l’esitazione nel passo e, di conseguenza, mitiga il terrore di cadere, restituendo una maggiore stabilità motoria.
L’apertura al cambiamento con Bottlebrush e Walnut
L’ingresso di un estraneo in casa per l’assistenza o di essere sempre controllati dai propri cari o, peggio, trasferirsi in una Casa Anziani, viene spesso vissuto come uno sradicamento definitivo.
Bottlebrush, Australian Bush Flower Essences, che non a caso pulisce i “vecchi canali”, è fondamentale per gestire l’impatto dei grandi cambiamenti di vita. Aiuta l’anziano a fluire con la novità anziché opporre una resistenza rigida. Permette di elaborare il passaggio alla nuova realtà non come un’imposizione o una fine, ma semplicemente come una nuova fase dell’esistenza da vivere possibilmente con serenità.
Walnut, Fiore di Bach, agisce come uno scudo protettivo e un facilitatore di adattamento, protegge l’anziano dalle influenze esterne e dalle proprie paure ancestrali legate al cambiamento. È l’essenza che “spezza i vecchi legami” con le abitudini consolidate, permettendo alla persona e ai suoi familiari di vivere la nuova quotidianità senza farsi travolgere dall’ansia dell’ignoto.
Lasciar andare il passato con Honeysuckle
Honeysuckle, fiore di Bach, è il rimedio specifico per la nostalgia cronica e il rimpianto. Spesso gli anziani si rifugiano nel passato perché il presente fa troppo male o fa troppa paura. Honeysuckle non cancella i ricordi felici, ma toglie loro quel velo di tristezza che li avvolge ed anche l’eventuale recriminazione “prima era tutto più bello”. Permette di guardare al passato ma liberando l’energia necessaria per vivere il qui e ora.
Prendersi cura di chi cura con Caregiver
La fragilità dell’anziano non colpisce mai da sola perché riguarda anche i familiari più stretti, spesso sottoposti a un carico assistenziale ed emotivo logorante, il cosiddetto caregiver burnout.
L’azione del composto Caregiver, Australian Bush Flower Essences, è una ricarica pura per l’anima del familiare esausto. Quando la stanchezza cronica si trasforma in impazienza, scatti di rabbia, o al contrario in un senso di svuotamento, Caregiver interviene per rigenerare le energie fisiche e mentali donando un senso di sollievo e di ritrovata motivazione. Scioglie il senso di colpa per non fare mai abbastanza o per aver provato risentimento, riapre alla pazienza e all’amore compassionevole, permettendo al familiare o al curante di accompagnare l’anziano con dolcezza senza che il dovere soffochi l’affetto.
Elaborare il distacco e ritrovare la bussola con Honeysuckle e Gentian
Molti anziani tendono a cristallizzarsi nei ricordi soffrendo per ciò che non tornerà più e per le persone care che hanno già lasciato questo mondo. Honeysuckle non cancella la memoria ma ne lenisce l’aspetto doloroso, permette all’anziano di custodire il passato liberando però lo sguardo per osservare il presente senza una costante tristezza. Per i familiari questo fiore è un sostegno imprescindibile quando ci si trova a dover svuotare la casa dei genitori: aiuta a gestire l’impatto emotivo di toccare vecchi oggetti e fotografie, permettendo di svolgere questo compito così faticoso con rispetto e amore, ma senza farsi paralizzare dal dolore del lutto anticipato.
Gentian, Fiore di Bach, è il rimedio che restituisce la fede e la prospettiva a lungo termine. Quando subentra lo scoraggiamento di fronte alle prime difficoltà, Gentian contrasta il pessimismo e il dubbio. Aiuta sia l’anziano che i parenti a sviluppare una profonda fiducia nel percorso che è stato scelto
La pace di Emergency nei momenti di crisi
L’azione di Emergency, composto Australian Bush Flower Essences, è l’equivalente di un “pronto soccorso emotivo” per i momenti di crisi acuta. Quando l’anziano si ritrova, per esempio, in un ambiente sconosciuto, circondato da volti nuovi, e insorgono stati di angoscia, paura profonda, ansia, forte disorientamento spaziale o temporale, rabbia… Emergency agisce con rapidità per calmare gli animi più scossi. Rilassa il sistema nervoso, attenua la paura dell’ignoto e restituisce un senso di sicurezza. È un aiuto fondamentale anche per i familiari o i curanti, poiché permette di gestire i momenti di forte stress emotivo riportando la calma e la lucidità necessarie per rassicurare l’anziano con dolcezza.
Chiarezza, memoria e integrazione con Bush Fuchsia, Hibbertia, Isopogon e Mint Bush
Quando la mente comincia a mostrare i primi segni di stanchezza o di declino cognitivo, l’anziano sperimenta una frustrazione profonda, i nomi sfuggono, i ricordi recenti sbiadiscono e l’orientamento si fa incerto.
Bush Fuchsia, Australian Bush Flower Essences, è il rimedio d’elezione per l’integrazione cerebrale. Lavora sull’asse dei due emisferi, favorendo la connessione tra la parte logica e quella intuitiva. Per l’anziano, questo si traduce in una maggiore fluidità di parola, nella capacità di esprimere chiaramente i propri pensieri e in un miglioramento della coordinazione e dell’orientamento nello spazio.
Hibbertia, Australian Bush Flower Essences, contrasta la rigidità mentale e l’accumulo ossessivo di nozioni o preoccupazioni. Aiuta l’anziano che si sente sovraccarico a elaborare le informazioni in modo più semplice e fluido, digerendo i concetti senza sforzo cognitivo e integrando le conoscenze passate con il presente.
Isopogon, Australian Bush Flower Essences, è il fiore del “recupero delle informazioni”. Agisce specificamente sulla memoria a lungo termine e su quelle abilità che sembravano dimenticate o sepolte dal tempo. Isopogon stimola la capacità di richiamare alla mente ricordi, abilità manuali e facoltà intellettive, contrastando la decadenza e la tendenza a dimenticare i dettagli quotidiani.
Mint Bush, Australian Bush Flower Essences: quando la confusione mentale genera una sensazione di “nebbia” o di vero e proprio esaurimento cognitivo, Mint Bush porta una ventata di freschezza. Dona lucidità immediata, calma il senso di smarrimento legato ai deficit di memoria e aiuta l’anziano a sentirsi mentalmente presente e vigile.
La saggezza spirituale di Sage
Sage, Fiore Californiano-FES,dona all’anziano la capacità di compiere una serena “revisione retrospettiva” della propria esistenza. Invece di guardare indietro con rimpianto, Sage permette di elevarsi a una prospettiva più alta e spirituale. L’anziano riesce a riesaminare i successi, i fallimenti, le gioie e i dolori del passato, comprendendone finalmente il significato profondo e lo scopo evolutivo.
Attraversare il cambiamento e aprire il cuore con Transition e Bluebell
Le ultime fasi della vita rappresentano spesso un passaggio verso l’ignoto. Per affrontarle con serenità, la floriterapia offre due rimedi fondamentali.
Transition, composto Australian Bush Flower Essences, supporta l’anziano in qualunque momento di passaggio, che si tratti del pensionamento, del trasferimento in una struttura, della perdita della totale autonomia o, infine, della preparazione serena al grande viaggio della fine della vita. Transition pulisce i canali dell’ansia legata al futuro, dona spessore spirituale al cambiamento e permette di scivolare da una fase all’altra della vita con leggerezza, dignità e assoluta pace interiore.
Bluebell, Australian Bush Flower Essences, interviene quando la vulnerabilità e la paura di soffrire portano l’anziano a chiudersi, diventando affettivamente arido o resistente alle dimostrazioni d’amore. Bluebell è la chiave che riapre un cuore blindato. Questo fiore insegna la bellezza dello scambio reciproco, dissolve la paura della scarsità affettiva e permette all’anziano di ricevere l’accudimento con gratitudine e, al tempo stesso, di donare il proprio amore incondizionato a chi gli sta vicino.
Questi supporti floriterapeutici aiutano l’anziano a conservare la lucidità mentale, a superare i rimpianti del passato in un modo delicato per ritrovare il benessere e l’armonia interiore. Con il sostegno di queste essenze l’anziano conserva la sua lucidità mentale, pacifica il suo passato e si apre ad accogliere con serenità la cura e l’affetto dei familiari. I fiori lo aiutano a ritrovare una profonda serenità, permettendo alla sua anima di nutrirsi e di rinnovarsi in ogni momento della vitaPPRO
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